Santa Caterina da Siena

O Spirito Santo vieni nel mio cuore; per la tua potenzia tràilo a te, Dio, e concedimi carità con timore. Custodimi Cristo da ogni mal pensiero; riscaldami e rinfiammami del tuo dolcissimo amore; sicchè ogni pena mi paja leggiera. Santo mio padre e dolce mio Signore, ora ajutami in ogni mio ministero. Cristo amore, Cristo … Continued

Odisseo ODIO-SOFFRO e Penelope la sua anima SCIOGLI-TELA

Da L’odissea, un viaggio nei misteri dell’evoluzione umana di Pietro Archiati Morire significa entrare nei mondi spirituali; essere iniziati significa aver fatto l’esperienza dei mondi spirituali da vivi. La religione, l’arte e la scienza sono sempre state le tre vie maestre per entrare nei mondi spirituali. Gli iniziati non potevano comunicare a tutti ciò che … Continued

Sbarcare il Lunario…

Dalla mia luna tanti pesci vengono a galla per vedere di che si tratta e come va avanti la storia…. Lunario = museo di Lune e o pesci-luna? Etymon = parola radice origine, mi pare un timone dei sogni

Vivendo a Marciana, una poesia medievale hobbit

Non posso far altro che riprendere a disegnare nelle viuzze… Ci andavo con la nonnina Jole a disegnare quando ero piccolo, ora a 52 anni… sto perfezionando la mappa di Marciana per il gioco che mi frulla in testa GHOST IN MARCIANA… speriamo che piaccia a qualcuno! Ho scoperto nuove architetture: il giardino colonnato degli … Continued

SENET, MEHEN e IL GIOCO DELL’OCA

SENET, MEHEN e IL GIOCO DELL’OCA rappresentano il viaggio dell’anima attraverso le regioni-case dell’aldilà. Tutti i giochi sono l’incontro tra i vivi e i morti In Senet ci sono 30 quadrati (periodo di incubazione delle uova di un’oca) raffiguranti le principali divinità ed eventi nell’aldilà. Il 30° è Ra-Horakhty, dio-sole dell’alba, attraverso cui i giocatori vincono e rinascono insieme al … Continued

Mary Poppins, la sciamana signora degli animali

Quando scrivo è più un processo di ascolto. Non fingo che ci sia uno spirito accanto a me che mi dice le cose. Sempre più mi sono convinta che il grande tesoro da possedere è l’ignoto. Scriverò, spero, molto su questo. È con la mia inconsapevolezza che arrivo ai miti. Se venissi da loro sapendo, … Continued

Ho visto il sole tramontare quarantaquattro volte

Exupery scrive nel Piccolo Principe di 44 tramonti…. e nel 1944 scompare nel mare, quando ha esattamente 44 anni! La prova che il piccolo principe è esistito veramente sta nel fatto che era meraviglioso, che rideva, e che voleva una pecora. Quando uno vuole una pecora, è la prova che esiste Se uno ama un … Continued

Autobiografia bibliografica in 30 libri

800 a.C. Odissea (Omero) 19 a.C. Eneide (Virgilio) 1300 la Divina Commedia (Dante) 1595 Romeo e Giulietta (Shakespeare) 1605 Don Quijote (Cervantes) 1808 Faust (Goethe) 1840 I Promessi Sposi (Manzoni) 1862 i miserabili (Victor Hugo) 1865 Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (Carroll) 1869 l’idiota (Dostoevskij) 1881 l’isola del tesoro (Stevenson) 1881 Pinocchio (Collodi) 1884 Huckleberry Finn (Mark Twain) 1904 Peter pan (testo teatrale, J. M. Barrie) 1937 lo hobbit (Tolkien) 1943 il piccolo principe (Exupéry) 1956 il grande sertao (João Guimarães Rosa) … Continued

Tutto è unito

Parsifal entra in meditazione profonda quando trova 3 gocce di sangue sulla neve, che gli ricordano il suo amore, Biancofiore. Secondo me in quel momento Parsifal capisce che tutto è unito: l’insegnamento cavalleresco impartito da Gurnemanz, la scoperta dell’amore che gli ha donato Biancofiore, la ricerca e il mistero del sacro rappresentato dal santo Graal … Continued

Alétheia = non dimenticarsi

in greco alétheia = non dimenticarsi = togliere il velo = prendere coscienza di una cosa = ciò che è vero non si può dimenticare in ebraico ’emet = la capacità di comunicare ciò che è in te  

I MISERABILI, il sogno dell’angelo

I MISERABILI di Victor Hugo, sembra un romanzo in poesia perché rifulge di luci stellari e la parola, come il significato, compie voli che solo la poesia può raggiungere, anche in forma di prosa. E’ un linguaggio distillato dalla contemplazione di un uomo che sfiora il mistero delle cose e ne è immensamente affascinato. Jean … Continued

Iside salva sempre Osiride

Set uccide Osiride e lo fa a pezzi. Iside cerca e riunisce tutti i pezzi, ridando vita a Osiride e concepisce con lui il figlio Horus. Che immagine potente dell’amore: lei lo rigenera, lo porta fuori dalla perdizione di se stesso e dalla morte, anche se poi lui rimane il dio dei morti.

Le 12 ore della notte, AMDUAT

“ciò che è nell’aldilà” Sputatrice sulle teste dei nemici di Ra, il Dio Sole entra nell’orizzonte occidentale (Akhet): un passaggio tra giorno e notte. Saggia guardiana del suo Signore, Nella seconda e … Affettatrice di anime, … terza ora, si passa attraverso un mondo ricco d’acqua chiamato ‘Wernes’ e ‘Acque di Osiride’. Grande di potere, … Continued

Il grido nel cuore dell’artista

Ne il pranzo di Babette (racconto di Karen Blixen e poi film) la cuoca dice una frase grandiosa: un artista non è mai povero, un artista chiede soltanto di poter far uscire nel mondo quel grande grido che risuona dentro il suo cuore: datemi l’opportunità di dare del mio meglio….

Diario di MS scartando Me Stesso

For the Times they are a-changin’ perché i Tempi stanno cambiando (Bob Dylan) Il corpo ha una memoria anatomica Leggere allarga il mondo Tolkien, Grossman, Eggers, Siobhan Dowd, De Fombelle, Dante, Omero, Cervantes, Dostoewsky, Victor Hugo, Colfer, Almond, Ben Okri, Allende, Exupery, Collodi, Mark Twain, Calvino, Barrie, Stevenson, J. K. Rowling, Geraldine McCaughrean, Lisa Thompson, … Continued

E dov’è il copione?

È in noi, signore. Il dramma è in noi; siamo noi; e siamo impazienti di rappresentarlo, così come dentro ci urge la passione! ….Frasi! Frasi! Come se non fosse il conforto di tutti, davanti a un fatto che non si spiega, davanti a un male che ci consuma, trovare una parola che non dice nulla, e … Continued

Del tempo e dell’infinito

La musica, il gioco, i sogni, il mare e il cielo… sono pezzi d’infinito, fermano il tempo ordinario per entrare in quello straordinario dove l’anima si vede e si riconosce. Il tempo ordinario invece ci ottunde, ci fa perdere, non risveglia la meraviglia dell’esserci.