Sbarcare il Lunario…

Dalla mia luna tanti pesci vengono a galla per vedere di che si tratta e come va avanti la storia…. Lunario = museo di Lune e o pesci-luna? Etymon = parola radice origine, mi pare un timone dei sogni

I tarocchi di Jodorowsky

Il grande creatore di fumetti e libri e studi di psicomagia e psicogenealogia (come le chiama lui), ha curato una riedizione dei tarocchi di Marsiglia

Omero

Due sono le porte dei sogni, immagini senza vigore: una è fatta di corno, l’altra di avorio. Quelli che vengono attraverso l’avorio intagliato, sono ingannevoli e portano parole ineffettuali; quelli che vengono attraverso il corno ben levigato, realizzano il vero, quando qualcuno dei mortali li veda

La riduzione dell’universo ad un solo essere, la dilatazione d’un solo essere fino a Dio: ecco l’amore.

«Morire non è nulla; non vivere è spaventoso.» Non vado lontano e vi vedrò di là: basterà che guardiate, quando farà buio, e mi vedrete. (diventare una stella). Amatevi tanto, sempre; al mondo non v’è nulla, all’infuori dell’amore reciproco. Nell’ombra, certo, stava ritto qualche angelo immenso, colle ali spiegate, ad attendere l’anima. Tutto proviene dalla … Continued

quanti sogni in pixel

Atic Atac (1983) Avalon (1984) Sabre Wulf (1984) Underwurlde (1984) Knight Lore (1984) Pentagram (1986) quanti sogni in pixel mi hanno fatto fare!

Diario di MS scartando Me Stesso

For the Times they are a-changin’ perché i Tempi stanno cambiando (Bob Dylan) Il corpo ha una memoria anatomica Leggere allarga il mondo Tolkien, Grossman, Eggers, Siobhan Dowd, De Fombelle, Dante, Omero, Cervantes, Dostoewsky, Victor Hugo, Colfer, Almond, Ben Okri, Allende, Exupery, Collodi, Mark Twain, Calvino, Barrie, Stevenson, J. K. Rowling, Geraldine McCaughrean, Lisa Thompson, … Continued

Mmiaoue

Il verso del gatto fa tutte le vocali A E I O U

Del tempo e dell’infinito

La musica, il gioco, i sogni, il mare e il cielo… sono pezzi d’infinito, fermano il tempo ordinario per entrare in quello straordinario dove l’anima si vede e si riconosce. Il tempo ordinario invece ci ottunde, ci fa perdere, non risveglia la meraviglia dell’esserci.

Stavo proprio sognando te

dice l’angelo sonnanbulo che assomiglia a mio nonno e urtato sulla scala del cielo, si sveglia. Jonathan Safran Foer