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Pane supersostanziale, sopra l’essenza

1. padre nostro che sei nei cieli (CIELO)
2. sia santificato il tuo NOME
3. sia fatta la tua volontà (di metterci alla prova)

0. come in cielo così in terra (come in terra così in cielo)

1. dacci oggi il nostro pane supersostanziale (epiousion*** = sopra l’essenza), il pane della nostra necessità, insegnamento quotidiano, tutto quello di cui ho bisogno = dacci la vita, facci vivere, permettici di vivere, mettici alla prova!?!
2. perdona i nostri peccati come noi perdoniamo chi fa verso di noi peccato
3. dacci la forza di resistere alle tentazioni

0. e liberaci dal male

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Per me la struttura della preghiera è simmetrica verticalmente:
il verso centrale “come in cielo così in terra” è uno specchio perfetto.
“liberaci dal male” è la chiusura-richiesta principale

1a parte: CIELO – NOME – VOLONTA’
specchio
2a parte: PANE SUPERSOSTANZIALE/insegnamento – PECCATI – TENTAZIONI
liberaci dal male


***Non conosciamo quale fosse la originale parola aramaica, pronunciata dai primi discepoli di Gesù, che sta nascosta dietro il misterioso epiousion…

Sant’Agostino: «Allora, ascolteremo forse la Scrittura? Allora vedremo e ascolteremo lo stesso Verbo di Dio, lo mangeremo, lo berremo, come adesso fanno gli angeli. Gli angeli hanno forse bisogno di libri sacri, di commentatori e di lettori? Per nulla affatto. La loro lettura è la visione, poiché vedono la Verità in persona e si saziano alla sorgente dalla quale noi deriviamo soltanto gocce».


Il PADRE NOSTRO in aramaico

  • Abun d’bishmaya: PADRE-MADRE nostri che siete nel cielo e in terra
  • Nethqadash shmakh: Sia santificato il tuo NOME, guarire lo sguardo

  • Teythey malkhutakh: Venga il tuo REGNO, in saggezza amore misericordia equità il tuo regno venga a tutti noi
  • Nehwey sebyanakh: Sia fatta la tua VOLONTà, insegnami a volere nel modo giusto

  • Aykana d’bashmaya aph ar‘a: Come in CIELO così in TERRA, il cielo è l’interiorità
  • Haw lan laghma d’suncanan yawmana: donaci giorno per giorno il tuo SANTO PANE e il frutto della VITE VIVENTE, l’incontro con Dio avviene nel momento presente

  • W’shwoq lan khoubayn wahtayn: rimetti a noi i nostri debiti, il peccato non è mai individuale ma comunitario
  • Aykana d’aph hnan shwoqan l’khaybabayn: come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, che possiamo lasciare andare… non restare prigionieri del male ricevuto
  • mostra la tua bontà su di noi, come noi la mostriamo

  • Wla tahlan l’nesyuna: non c’indurre in tentazione
  • Ella patzan min bisha: Ma liberaci dal male

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