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	<title>tempo Archivi - Marco Serpieri illustratore</title>
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		<title>L&#8217;ordine del tempo e altri livelli</title>
		<link>https://itinabit.it/i-livelli-del-tempo-lordine-del-tempo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Mar 2025 07:59:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[it-it]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ho letto il magnifico libro di Rovelli L&#8217;ordine del tempo: il tempo è una cosa stratificata che cambia a seconda dello strato che si prende in considerazione. Ok, ma per me ci sono alcuni livelli che non sono stati presi in considerazione da questa analisi scientifica peraltro affascinante. Qui faccio un elenco dei livelli del&#8230;&#160;<a href="https://itinabit.it/i-livelli-del-tempo-lordine-del-tempo/" rel="bookmark">Leggi tutto &#187;<span class="screen-reader-text">L&#8217;ordine del tempo e altri livelli</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Ho letto il magnifico libro di Rovelli <em>L&#8217;ordine del tempo</em>: il tempo è una cosa stratificata che cambia a seconda dello strato che si prende in considerazione. Ok, ma per me ci sono alcuni livelli che non sono stati presi in considerazione da questa analisi scientifica peraltro affascinante.</p>



<p>Qui faccio un elenco dei livelli del Tempo, secondo me:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>TEMPO subatomico quantistico</li>



<li>TEMPO biologico</li>



<li>TEMPO psicologico narrante, ciò che succede nella mente</li>



<li>TEMPO stellare onirico</li>



<li>TEMPO anímico</li>
</ol>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="1684" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/l-ordine-del-tempo.jpg" alt="l ordine del tempo" class="wp-image-18902" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/l-ordine-del-tempo.jpg 1000w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/l-ordine-del-tempo-534x900.jpg 534w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/l-ordine-del-tempo-768x1293.jpg 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/l-ordine-del-tempo-912x1536.jpg 912w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>
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		<title>Homo gossip mitologicus immaginativus</title>
		<link>https://itinabit.it/homo-gossip-mitologicus-immaginativus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Mar 2025 17:23:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[it-it]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[storytelling]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<ol class="wp-block-list">
<li>La rivoluzione <strong>cognitiva</strong> (70.000 a.C., l&#8217;inizio della modernità comportamentale <strong>quando l&#8217;immaginazione si è evoluta</strong> nell&#8217;<em>Homo sapiens</em>). </li>



<li>La (prima)&nbsp;rivoluzione <strong>agricola</strong>&nbsp;(10.000 a.C., lo sviluppo dell&#8217;agricoltura).</li>



<li>L&#8217;unificazione dell&#8217;umanità (34 CE, il graduale consolidamento delle organizzazioni politiche umane verso&nbsp;la globalizzazione).</li>



<li>La rivoluzione <strong>scientifica</strong> (1543 d.C., l&#8217;emergere della scienza oggettiva). Viene pubblicato il trattato <em>De revolutionibus orbium coelestium</em> di Copernico, in cui si presenta per la prima volta il <strong>sistema eliocentrico</strong>.</li>
</ol>



<p>Un ordine naturale è un ordine stabile (come la legge di gravità). Un ordine immaginario invece è sempre in pericolo di collassare. Per salvaguardarlo, sono necessari continui sforzi. È importante che l’ordine in base al quale si regge la società sia una realtà oggettiva creata da grandi dèi o dalle leggi della natura; occorre quindi una sistematica educazione delle persone. Tre sono i fattori che impediscono di comprendere che l’ordine costituito è solo frutto di immaginazione: </p>



<p>1) l’ordine costituito <strong>è incastonato nel mondo materiale</strong> (sebbene l’ordine immaginario sia solo nelle nostre menti, è radicato nella realtà materiale); </p>



<p>2) l’ordine costituito <strong>modella i nostri desideri</strong> (anche i desideri che la gente ritiene più personali di solito sono programmati dall’ordine costituito immaginario); </p>



<p>3) l’ordine costituito <strong>è intersoggettivo</strong> (l’ordine immaginario non è un ordine soggettivo ma intersoggettivo e per cambiarlo bisogna per forza convincere milioni di estranei a cooperare con l’individuo con opinione diversa).</p>



<p>Harari, <em>Sapiens</em> 2011</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img decoding="async" width="655" height="1000" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2025/03/2011sapiens-harari.jpg" alt="2011sapiens harari" class="wp-image-19191" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2025/03/2011sapiens-harari.jpg 655w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2025/03/2011sapiens-harari-590x900.jpg 590w" sizes="(max-width: 655px) 100vw, 655px" /></figure>
</div></blockquote>
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		<title>Lo strano ordine delle cose, Antonio Damasio</title>
		<link>https://itinabit.it/lo-strano-ordine-delle-cose-antonio-damasio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Dec 2024 16:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[it-it]]></category>
		<category><![CDATA[eroe dai mille volti]]></category>
		<category><![CDATA[i migliori post della mia vita : )]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I sistemi nervosi hanno a poco a poco attivato un processo di mappatura multidimensionale del mondo circostante, un mondo che comincia all&#8217;interno dell&#8217; organismo. Questo processo ha reso possibile l&#8217;emergere della mente, e dei sentimenti all&#8217;interno di essa. La mappatura si basava su capacità sensoriali di vario tipo, che avrebbero incluso, nel tempo, l&#8217;olfatto, il&#8230;&#160;<a href="https://itinabit.it/lo-strano-ordine-delle-cose-antonio-damasio/" rel="bookmark">Leggi tutto &#187;<span class="screen-reader-text">Lo strano ordine delle cose, Antonio Damasio</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><em>I sistemi nervosi hanno a poco a poco attivato un processo</em> <em>di <strong>mappatura multidimensionale del mondo circostante</strong>,</em> <em>un mondo che comincia all&#8217;interno dell&#8217; organismo.</em> <em>Questo processo ha reso possibile l&#8217;emergere</em> <em>della mente, e dei sentimenti all&#8217;interno di essa. La mappatura</em> <em>si basava su capacità sensoriali di vario tipo, che</em> <em>avrebbero incluso, nel tempo, l&#8217;olfatto, il gusto, il tatto,</em> <em>l&#8217;udito e la vista. Come diventerà chiaro nei capitoli 4-9,</em> <em>la costruzione di menti &#8211; e di sentimenti in particolare &#8211;</em> <em>è fondata su interazioni tra il sistema nervoso e l&#8217;organismo.</em></p>



<p><em>I sistemi nervosi creano le menti non da soli, bensì cooperando</em> <em>con il resto dei rispettivi organismi. Si tratta di una</em> <em>rottura rispetto alla visione tradizionale del cervello co­me unica fonte della mente.</em></p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<h2 class="wp-block-heading">&#8230;<em>le nostre</em> <em>menti e le nostre culture hanno attinto a piene mani</em> <em>dal passato <mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-neve-link-hover-color-color">(dalle precedenti culture socialmente intelligenti come batteri, api e formiche &#8230; mammiferi acquatici e primati)</mark>, senza fare troppi complimenti.</em></h2>
</blockquote>



<figure class="wp-block-image alignfull size-full"><img decoding="async" width="1587" height="1039" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/libro-delle-mappe-evoluzione.webp" alt="libro delle mappe evoluzione" class="wp-image-18919" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/libro-delle-mappe-evoluzione.webp 1587w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/libro-delle-mappe-evoluzione-1200x786.webp 1200w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/libro-delle-mappe-evoluzione-768x503.webp 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/libro-delle-mappe-evoluzione-1536x1006.webp 1536w" sizes="(max-width: 1587px) 100vw, 1587px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">la MAPPA dell&#8217;EVOLUZIONE è tratta dal mio:<br><a href="https://itinabit.it/il-grande-libro-delle-mappe/"> IL GRANDE LIBRO DELLE MAPPE</a><br>(errata corrige: la terra si è formata 10 miliardi di anni fa, non 4,5)</h3>



<div class="wp-block-uagb-separator uagb-block-14029814"><div class="wp-block-uagb-separator__inner" style="--my-background-image:"></div></div>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>La vita è cominciata dentro la prima delle cellule &#8211; era quella cellula &#8211; come <strong>aggregazione straordinaria di molecole</strong> aventi particolari affinità, cui seguirono reazioni chimiche capaci di perpetuare sé stesse, in un ritmico e martellante ripetersi di cicli. Da sola, e per libera scelta, la cellula riparava il suo incessante logorio. Quando una sua parte si danneggiava, la cellula la sostituiva, con una maggiore o minore precisione: perciò le sue strutture interne si conservarono e la vita continuò indefessa.<br>«Metabolismo » è il nome unico per le vie chimiche che realizzarono questa impresa, un processo che richiese alla cellula di estrarre, con la massima efficienza possibile, le energie necessarie dal suo ambiente, e di usare, con la stessa efficienza, l&#8217;energia per ricostruire il meccanismo guasto e per abbandonare i prodotti di scarto.<br>&#8230;. Il metabolismo include i processi del catabolismo &#8211; una demolizione di molecole che sfocia nel rilascio di energia &#8211; e dell&#8217;anabolismo, un processo di costruzione che l&#8217;energia invece la consuma.</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<h2 class="wp-block-heading"><em>la creatività umana affonda le radici</em> <em>nella vita e nel fatto straordinario che essa è dotata</em> <em>di un preciso mandato: resistere e proiettarsi nel futuro,</em> <em>non importa quale</em></h2>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>I neuroni coinvolti nella percezione e nell&#8217;azione sono modificati dalla lo­ro stessa attività e quindi imparano qualcosa sugli eventi che li riguardano, ma sono poche le conoscenze ricavate dall&#8217;esistenza quotidiana dei rispettivi organismi che vengono conservate: come a dire che la loro memoria è limitata. Pure la loro percezione è semplice. L&#8217;architettura delle reti nervose è elementare, e in essa non vi è nulla che permetterebbe una mappatura sufficiente degli aspetti specifici di uno stimolo &#8211; una forma o una trama &#8211; o delle sue conseguenze per l&#8217;organismo. La struttura delle reti nervose non permetterebbe loro di rappresentare la configurazione spaziale di un oggetto sfiorato con il tatto. Esse <strong>non hanno la capacità di creare mappe</strong>, e questo significa anche che sono incapaci di<br>generare le immagini destinate a formare le menti che i sistemi nervosi complessi creano con tanta prolificità.<br></p>



<p>L&#8217;assenza delle capacità di mappatura e di formazione d&#8217;immagini ha altre implicazioni fatali:<strong> la coscienza non può scaturire senza una mente</strong>, e lo stesso vale, in modo addirittura più fondamentale, per quella classe assai speciale di processi che chiamiamo <strong>sentimenti</strong>, i quali sono costituiti da immagini profondamente intrecciate con le attività del corpo. In altre parole, per come la penso io e nel senso ampio e tecnico dei termini, coscienza e sentimento dipendono dall&#8217;esistenza di menti.</p>



<p>L&#8217;evoluzione dovette aspettare dispositivi nervosi più perfezio­nati perché i cervelli fossero capaci di raffinate percezioni multisensoriali basate sulla mappatura di numerosi tratti. Solo allora, a mio avviso, si aprì la strada alla <strong>creazione d&#8217;immagini</strong> e alla <strong>costruzione di menti</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><em>Il gioco è prevalente nei mammiferi e negli uccelli, ed è centrale nella vita umana; esso àncora l&#8217;immaginazione creativa di bambini, adolescenti e adulti, ed è un ingrediente essenziale delle invenzioni che caratterizzano le culture.</em></h2>
</blockquote>



<div class="wp-block-uagb-separator uagb-block-925c97a3"><div class="wp-block-uagb-separator__inner" style="--my-background-image:"></div></div>



<p class="has-text-align-left">Era da tanto che volevo leggere un libro come quello magnifico di Damasio. Seguendo le sue illuminazioni provo ora a enumerare i pioli della <strong>SCALA DELLA VITA</strong>:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>PARTICELLE</strong> subatomiche</li>



<li><strong>ATOMI</strong> </li>



<li><strong>MOLECOLA</strong>, fra cui i 22 <strong>AMMINOACIDI</strong> e il <strong>DNA</strong> &gt; <o-anim-typing>REPLICAZIONE DELLA VITA</o-anim-typing></li>



<li class="o-typing-delay-100ms has-large-font-size"><strong>CELLULA</strong> > <o-anim-typing>METABOLISMO DELLA VITA</o-anim-typing> = scambio materiali fra INTERNO-ESTERNO</li>
</ol>



<ul class="wp-block-list">
<li>CELLULA PROCARIOTA = è senza nucleo, organismi unicellulari sono i BATTERI</li>



<li>CELLULA EUCARIOTA = ha il NUCLEO</li>
</ul>



<ol start="5" class="wp-block-list">
<li><strong>TESSUTO</strong> = GRUPPO DI CELLULE SPECIALIZZATE</li>



<li class="has-large-font-size"><strong>ORGANI</strong> e <strong>SISTEMI</strong> = GRUPPI DI TESSUTI</li>
</ol>



<ul class="wp-block-list">
<li>sistema <strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-2-color">gastrointestinale</mark></strong> <em>estrae le molecole energetiche dal cibo, scarta i materiali dannosi</em></li>



<li>sistema <strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-2-color">immunitario</mark></strong> blocca gli organismi nocivi al corpo</li>



<li>sistema <strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-2-color">endocrino</mark></strong> <em>distribuisce gli <strong>ORMONI</strong> </em>che regolano tessuti e organi (la <strong>serotonina</strong> ormone della felicità regola umore, funzioni cognitive, sonno, appetito, sessualità. Il <strong>peptide natriuretico atriale</strong> secreto dal cuore contribuisce al controllo dei livelli di acqua, sodio e potassio presenti nell&#8217;organismo&#8230;)</li>



<li class="o-typing-delay-200ms">sistema <strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-2-color">circolatorio</mark></strong> <em>nutre (energia e ossigeno) le cellule del corpo</em>, porta le <strong><o-anim-typing>MOLECOLE-INFORMAZIONI-AZIONI</o-anim-typing></strong> del sistema nervoso alla parte del corpo destinataria</li>



<li class="o-typing-delay-100ms">sistema<mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-2-color"> <strong>nervoso</strong></mark> &gt; attiva i tessuti e gli organi facendogli compiere delle azioni coordinate, monitorizza il funzionamento globale di ogni parte del corpo, produce così una comunicazione interna di <o-anim-typing><strong>SENTIMENTI E PENSIERI</strong></o-anim-typing>, che hanno 2 livelli: <strong>inconsci</strong> e <strong>consci</strong> cioè visibili alla COSCIENZA e che quindi possono essere anche intenzionali</li>
</ul>



<ol start="7" class="wp-block-list">
<li class="has-large-font-size"><strong>MENTE</strong> crea <span class="highlight"><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-2-color">MAPPE</mark></strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-2-color"><strong>-IMMAGINI</strong> </mark>degli oggetti e degli eventi</span> interni e esterni, guida le azioni del corpo ma anche <strong>IMPARA e RICORDA</strong> attraverso la <strong>coscienza</strong> dei <strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-2-color">SENTIMENTI</mark></strong>.</li>



<li class="o-typing-delay-200ms">dalla manipolazione delle <strong>MAPPE-IMMAGINI</strong> la mente genera <o-anim-typing><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-2-color">SIMBOLI-IDEE </mark></strong></o-anim-typing></li>



<li class="o-typing-delay-200ms"><o-anim-typing><strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-2-color">e di conseguenza il LINGUAGGIO</mark></strong> con cui narra e ricorda la VITA</o-anim-typing></li>



<li class="has-large-font-size"><strong>GIOCO</strong>, <strong>SCRITTURA</strong>, <strong>ARTE</strong>, <strong>RELIGIONE</strong>, <strong>SCIENZA</strong> &gt; IMMAGINARE L&#8217;OLTRE con quella che Damasio chiama l&#8217;<strong><mark style="background-color:rgba(0, 0, 0, 0)" class="has-inline-color has-nv-c-2-color">INTELLIGENZA CREATIVA</mark></strong></li>
</ol>



<figure class="wp-block-image alignfull size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1587" height="1123" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/metacomic270.png" alt="metacomic270" class="wp-image-18985" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/metacomic270.png 1587w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/metacomic270-1200x849.png 1200w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/metacomic270-768x543.png 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/12/metacomic270-1536x1087.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 1587px) 100vw, 1587px" /></figure>



<h1 class="wp-block-heading has-text-align-center"><a href="https://itinabit.it/metacomic/">guarda il progetto METACOMIC</a></h1>
<p>L'articolo <a href="https://itinabit.it/lo-strano-ordine-delle-cose-antonio-damasio/">Lo strano ordine delle cose, Antonio Damasio</a> proviene da <a href="https://itinabit.it">Marco Serpieri illustratore</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>l&#8217;uomo è un albero mistico e a fatica comprende Spazio e Tempo, Alfonso Cortéz Bendaña</title>
		<link>https://itinabit.it/luomo-e-un-albero-mistico-e-a-fatica-comprende-spazio-e-tempo-alfonso-cortez-bendana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Mar 2024 06:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[it-it]]></category>
		<category><![CDATA[Poesie illustrate]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel silenzio dei fiori si trovaun sacro amore che in futuro non muta:l’essere è il fine della prima via,se c’è una grazia che profuma e tace. Il sangue dolce che scoppia nella linguaall’opprimere la polpa di un fruttoè una parola viva e assolutadove ogni albero prova la sua virtù. L’uomo è un albero mistico e&#8230;&#160;<a href="https://itinabit.it/luomo-e-un-albero-mistico-e-a-fatica-comprende-spazio-e-tempo-alfonso-cortez-bendana/" rel="bookmark">Leggi tutto &#187;<span class="screen-reader-text">l&#8217;uomo è un albero mistico e a fatica comprende Spazio e Tempo, Alfonso Cortéz Bendaña</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-f6f2de87 alignfull uagb-is-root-container"><div class="uagb-container-inner-blocks-wrap">
<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-3f3f0cf3">
<p>Nel silenzio dei fiori si trova<br>un sacro amore che in futuro non muta:<br>l’essere è il fine della prima via,<br>se c’è una grazia che profuma e tace.</p>



<p>Il sangue dolce che scoppia nella lingua<br>all’opprimere la polpa di un frutto<br>è una parola viva e assoluta<br>dove ogni albero prova la sua virtù.</p>



<p><strong>L’uomo è un albero mistico e a fatica<br>comprende Spazio e Tempo se si versa<br>un fiore della sua anima </strong>e un frutto delle sue vene;</p>



<p>perché <strong>nella sua duplice essenza non confusa<br>estraggano miele le Api della Morte<br>e profumi le Rose della Vita</strong>.</p>
</div>



<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-4f562c93">
<p>La distanza che c’è da qui a<br>una stella che non è mai esistita<br>perché Dio non è arrivato<br>a pizzicare tanto lontano la pelle della<br>notte! E pensare che tuttavia crediamo<br>che sia più grande o più utile<br>la pace del mondo della pace<br>di un solo selvaggio.</p>



<p>L’angoscia del limite della nostra vita è<br>ciò che dà allo spazio un’importanza<br>che sta solo in noi,<br>e chi sa fino a quando impareremo<br>a vivere come gli altri<br>liberi nell’eterno<br>e senza che nessuno ci alimenti.</p>



<p>La terra non conosce i cammini<br>per i quali si muove ogni giorno ‒ e<br>meglio questi cammini sono le<br>coscienze della terra…‒ però se<br>non è così, permettetemi di fare una<br>preghiera: ‒ Tempo, dove siamo<br>tu ed io, io che vivo in te, e<br>tu che non esisti?</p>
</div>



<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-540fb78a">
<p>Un lembo d’azzurro ha più<br>intensità che tutto il cielo,<br>io sento che lì vive, un fiore<br>dell’estasi felice, il mio desiderio.</p>



<p>Un vento di spiriti, passa<br>molto lontano, dietro la mia finestra,<br>muovendo un soffio dove un’angelica voce<br>spezza la sua carne.</p>



<p>E nell’allegria dei Gesti,<br>colmi di azzurro, che si diffondono<br>sento agitarsi folli pretesti,<br>che restando qui, mi chiamano a loro!</p>
</div>
</div></div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1700" height="904" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2019/03/el-monte-65-1700x904.png" alt="el monte 65" class="wp-image-4053" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2019/03/el-monte-65-1700x904.png 1700w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2019/03/el-monte-65-700x372.png 700w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2019/03/el-monte-65-768x408.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1700px) 100vw, 1700px" /><figcaption class="wp-element-caption">el monte</figcaption></figure>
</div>


<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-873850f4 alignfull uagb-is-root-container"><div class="uagb-container-inner-blocks-wrap">
<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-73e5cf73">
<p>Abro para el silencio la inercia de la fluida <br>distancia, que no vemos, entre una y otra vida <br>y tras la cual las cosas que miramos observan… </p>



<p>Yo elevaré las vastas esencias que conservan <br>su secreto de sueños dentro del pecho enorme, <br>que dentro de mí tienen una idea conforme, <br>y uniré los detalles de Forma, Luz y Acento <br>que unifica la pálida lejanía del viento; </p>



<p>porque bajo, entre y sobre los cielos, la distancia <br>de que os hablo, es la idea que pone la fragancia <br>de unidas relaciones sutiles, como losas, </p>



<p>un silencio, una inercia del alma de las cosas!</p>
</div>



<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-3513a4e4">
<p>Yo no. Yo sé que <strong>todo es inefable rito </strong><br>en el que oficia un coro de arcángeles en vuelo, <br>y que la eternidad vive en sagrado celo, <br>en el que engendra el hombre y pare lo infinito. </p>



<p>Por eso, mis palabras son silencio hablado, <br>y en la fatal urdimbre de cada ser, encuentro <br>difícil lo sabido y fácil lo ignorado…</p>
</div>



<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-11424f76">
<p>Qui tutto, <strong>perfino il tempo si fa spazio</strong>.<br>Nei vecchi sentieri la nostra voce erra come oblio,<br>e <strong>un etere pieno di ricordi, è uscito<br>dalla nostra anima, per vederci da lontano</strong>.</p>



<p>Il cielo è come un fedele ricordo di colori<br>in cui <strong>tu mulini, luce sonora, i tuoi venti</strong>;<br>la pazza del pomeriggio affonda i suoi pensieri<br>di luce, nell’epidermide di seta dei fiori.</p>



<p>Io filerò con il bianco bioccolo dei vespri,<br>ore d’amore sottili, concise e spaziose<br>vedendo arrivare le pallide coppie amorose<br>nella convalescenza felice dei sentieri.</p>
</div>
</div></div>



<div class="wp-block-uagb-separator uagb-block-928c3555"><div class="wp-block-uagb-separator__inner" style="--my-background-image:"></div></div>



<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-a9760338 alignfull uagb-is-root-container"><div class="uagb-container-inner-blocks-wrap">
<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-abb9f719">
<p><strong>L’uomo è sparso nella natura</strong>…<br>gli esseri si spartiscono i suoi sogni, la sua tristezza,<br>le sue parole, le sue aurore, il suo affanno, il suo pensiero.<br>Persino le cose hanno a volte un momento<br>in cui sembrano esprimere celate intenzioni,<br><strong>come se dentro di loro pulsassero cuori</strong>.</p>



<p>Ho visto pietre afflitte come se fossero<br>nell’infinito l’accusa mistica d’un delitto,<br>e altre piene d’affetto, come se davanti all’umano<br>si avvicinassero silenziose, tendendoci la mano …</p>



<p>E ho visto alberi, poveri alberi rassegnati<br>che hanno l’atteggiamento di ricordare passati<br>immemorabili, o alti, inquieti e febbrili,<br>come se proponessero sottili argomenti<br>all’aurora borghese, o al vento vagabondo.</p>
</div>



<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-c4dc5c0d"></div>



<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-ef737bcd"></div>
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<p>L'articolo <a href="https://itinabit.it/luomo-e-un-albero-mistico-e-a-fatica-comprende-spazio-e-tempo-alfonso-cortez-bendana/">l&#8217;uomo è un albero mistico e a fatica comprende Spazio e Tempo, Alfonso Cortéz Bendaña</a> proviene da <a href="https://itinabit.it">Marco Serpieri illustratore</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8220;La tempesta&#8221; di Shakespeare, tradotta da Alessandro Serpieri</title>
		<link>https://itinabit.it/la-tempesta-di-shakespeare-tradotta-da-alessandro-serpieri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Jan 2024 13:57:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[it-it]]></category>
		<category><![CDATA[Alessandro Serpieri]]></category>
		<category><![CDATA[Scrittori]]></category>
		<category><![CDATA[teatro]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[William shakespeare]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>il LABIRINTO è il TEMPO e la COSCIENZA che ci si perde A-maze-ment, è lo STUPORE che contiene il LABIRINTO (dei sensi?) “Giusto è spaziare fra gli astrisublimi, giusto sollevarsi da terra, da questi luoghi inerti,e portati dalle nubi, posarsi sul dorso forte di Atlante,guardando di lassù gli uomini che in lontananza, senza ragione,vagano inquieti,&#8230;&#160;<a href="https://itinabit.it/la-tempesta-di-shakespeare-tradotta-da-alessandro-serpieri/" rel="bookmark">Leggi tutto &#187;<span class="screen-reader-text">&#8220;La tempesta&#8221; di Shakespeare, tradotta da Alessandro Serpieri</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://itinabit.it/la-tempesta-di-shakespeare-tradotta-da-alessandro-serpieri/">&#8220;La tempesta&#8221; di Shakespeare, tradotta da Alessandro Serpieri</a> proviene da <a href="https://itinabit.it">Marco Serpieri illustratore</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">il LABIRINTO è il TEMPO <br>e la COSCIENZA che ci si perde</h2>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center"><sup>A-</sup><em><sup>maze</sup></em><sup>-ment, è lo STUPORE </sup><br><sup>che contiene il LABIRINTO (dei sensi?)</sup></h2>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“Giusto è spaziare fra gli astri<br>sublimi, giusto sollevarsi da terra, da questi luoghi inerti,<br>e portati dalle nubi, posarsi sul dorso forte di Atlante,<br>guardando di lassù gli uomini che in lontananza, senza ragione,<br>vagano inquieti, intimoriti dalla morte,<br>e cercare di esortarli, spiegando le regole del destino.<br>Lo stesso tempo fugge con moto incessante,<br>non altrimenti del fiume”</p>
<cite>Pitagora nelle metamorfosi di Ovidio</cite></blockquote>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1818" height="2000" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/alessandro-serpieri-libri-1818x2000.jpg" alt="alessandro serpieri libri" class="wp-image-18306" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/alessandro-serpieri-libri-1818x2000.jpg 1818w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/alessandro-serpieri-libri-818x900.jpg 818w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/alessandro-serpieri-libri-768x845.jpg 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/alessandro-serpieri-libri-1396x1536.jpg 1396w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/alessandro-serpieri-libri-1862x2048.jpg 1862w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/alessandro-serpieri-libri.jpg 2000w" sizes="auto, (max-width: 1818px) 100vw, 1818px" /><figcaption class="wp-element-caption">Alessandro Serpieri libri e traduzioni delle opere di William Shakespeare</figcaption></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">Bibliografia dal 2003</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>“The translator as editor: the Quartos of Hamlet”, in Shakespeare and the Language of Translation, Edited by Ton Hoenselaars, The Arden Shakespeare, Thomson Learning, London, 2004, pp. 167-83.</li>



<li>“Varianti d’autore, varianti di traduttore”, in Le varianti del traduttore, “Il Confronto letterario”, n. 41, a cura di Tomaso Kemenye Elena Montagna, Mauro Baroni editore, Viareggio-Lucca, 2004, pp. 99-109.</li>



<li>“Translating Shakespeare: A Brief Survey on some Problematic Areas”, in Translating Shakespeare for the Twenty-First Century, Edited by RuiCarvalhoHomem and Ton Hoenselaars, Rodopi, Amsterdam – New York, 2004, pp. 27-49.</li>



<li>“Translation and Performance”, in Shifting the Scene. Shakespeare in European Culture, Edited by LadinaBezzola Lambert and BalzEngler, University of Delaware Press, Newark, 2004, pp. 258- 281.</li>



<li>“Shakespeare and Plutarch: Intertextuality in action”, in Shakespeare, Italy, and intertextuality, Edited by Michele Marrapodi, Manchester University Press, Manchester, 2004, pp. 45-58.</li>



<li>“La donna perseguitata in Shakespeare e Webster”, in Romanzesche avventure di donne perseguitate nei drammi fra ‘4 e’500, a cura di M. Chiamò e F. Doglio, Centro Studi sul Teatro Medievale e Rinascimentale, 2004, pp. 265-90.</li>



<li>“Percorsi della follia in Shakespeare”, in Sapere &amp; narrare. Figure della follia, a cura di Mimma Bresciani Califano, Leo S. Olschki, Firenze 2005, pp. 19-31.</li>



<li>T. S. Eliot, La terra desolata, nuova edizione ristrutturata, BUR, Milano, 2006. NUOVA EDIZIONE</li>



<li>Edizione della <strong>Tempesta</strong> di Shakespeare, Marsilio, Venezia, 2006.</li>



<li>“Secret Epiphanies in Wordsworth’s Prelude”, in Poetic and Dramatic Forms in</li>



<li>BritishRomanticism, edited by Franca Della Rosa with an Introductionby Annamaria Sportelli, University Press on-line, Laterza, Bari, 2006, pp. 175-211.</li>



<li>“Internet Shakespeare”, dramma, in Xenia: scritti per Pietro Carriglio, Flaccovio, Palermo, 2006, pp. 153-81.</li>



<li>“Per una tipologia del monologo tragico shakespeariano”, in La parola dell’io. Forme e funzioni del monologo, a cura di Carlo Di Giovine, Potenza 2006, pp. 35-57.</li>



<li>“Nell’assenza di luce”, recensione a Lugemalé di Mario Domenichelli, L’Indice, maggio 2006.</li>



<li>“La questione del canone tra genealogie e ibridazioni: da quali lingue vogliamo essere parlati?”, in Ripensare il canone. La letteratura inglese e angloamericana, a cura di Gianfranca Balestra e Giovanna Mochi, Artemide, Roma, 2007, pp. 59-70.</li>



<li>“Se Amleto è in stallo, c’è un nuovo tragico”, recensione all’Amleto di KeirElam, Il manifesto, gennaio 2007.</li>



<li>Recensione di Il bene ritrovato di Maria Del SapioGarbero, in Rivista di Letterature moderne e comparate, LX, Fasc. 3, 2007.</li>



<li>John Donne, Poesie, a cura di Alessandro Serpieri e Silvia Bigliazzi, BUR, Rizzoli, 2007 e in edizione accresciuta 2009.</li>



<li>Mare scritto, Romanzo, Manni, Lecce, 2007.</li>



<li>“I puritani, il teatro e Shakespeare”,in I linguaggi dell’altro, a cura di A.M. Piglionica, C. Bacile di Castiglione, M.S. Marchesi, Olschki, 2007, pp. 15-27.</li>



<li>Voci “Vampiro” e “Tempesta” per il Temario della letteratura della UTET.</li>



<li>“Shakespeare’s poetry in action: between thought and passion”, in Shakespeare poète, Société Francaise Shakespeare, 2007. pp. 165-182.</li>



<li>“Eliot and Dante”, in Italomania(s). Italy and the English Speaking World from Chaucer to Seamus Heaney, edited by Giuseppe Galigani, Mauro pagliaiEditore, Firenze 2007, pp. 65-74.</li>



<li>“<strong>Nel labirinto della Tempesta</strong>”, in L’ascolto del testo 2, a cura di Sandra Teroni, Nicomp Saggi, Firenze, 2008, pp. 71-88.</li>



<li>“Shakespeare’s Theatre, Meta-Theatre and Ultra-Theatre”, in The Difference of Shakespeare, edited by Alessandra Marzola, Bergamo University Press, 2008, pp. 37-52.</li>



<li>“Abuse and Use of the Theatre: Shakespeare and the Puritans”, in Elizabethan Scenes: From Canon to Margins, edited by Paola Pugliatti and Alessandro Serpieri, Peter Lang, Bern 2008, pp. 15-58. VOLUME COLLETTANEO</li>



<li>“Childood Memories in The Prelude: The Hermeneutic Challenge of un Unlicensed Palimpsest”, in The Protean Forms of Life Writing, edited by Angelo Righetti, Liguori, Napoli, 2008, pp. 43-59.</li>



<li>“Tradurre il visibile e l’indicibile”, in COMPAGNI SEGRETI. Joseph Conrad e i suoi traduttori in Italia, Quaderni di Acme 106, Cisalpino, Istituto Editoriale Universitario, Milano, 2008, pp. 107-112.</li>



<li>“La deriva tragica di Amleto”, nel Programma di sala del Teatro Biondo, 2009.</li>



<li>John Donne, Poesie, a cura di Alessandro Serpieri e Silvia Bigliazzi, Nuova Edizione con le Elegie, gli Epigrammi, le Satire e le Epistole in versi, BUR, Rizzoli, 2009.</li>



<li>“Condannati a morte” e “Passato presente”, due racconti, in l’immaginazione, 246, aprile-maggio 2009.</li>



<li>Otello, cura di Shaul Bassi, con la mia traduzione, Marsilio, Venezia, 2009. EDIZIONE</li>



<li>“Remorse e l’identità dell’eroe tragico after Shakespeare”, in One of us, Studi inglesi e conradiani offerti a Mario Curreli, ETS, Pisa, 2009, pp. 227-242.</li>



<li>“Il canone, i canoni”, in Resistenza del classico, Almanacco BUR, a cura di Roberto Andreotti, Rizzoli, Milano, 2009, pp. 28-37.</li>



<li>“Body and History in the Political Rhetoric of Julius Caesar”, in Questioning Bodies in Shakespeare’s Rome, eds. Maria Del SapioGarbero, Nancy Isenberg, Maddalena Pennacchia, V&amp;Runipress, Goettingen, 2010, pp. 219-238.</li>



<li>“The horror, the horror!”: Note sul Male in Conrad”, in Anglistica Pisana, VI, ½, 2009, pp. 197-212.</li>



<li>“Percorsi dell’immaginario erotico in Shakespeare”, in Memoria di Shakespeare, 7, Bulzoni, Roma, 2010, pp. 9-33.</li>



<li>“La Tempesta di Strehler-Lombardo”, in Strehler e oltre, il Galileo di Brecht e La tempesta di Shakespeare, a cura di Giuseppina Restivo, Renzo S. Crivelli e Anna Anzi, CLUEB, Bologna 2010, pp. 151-61.</li>



<li>“Vita e arte nell’Epistolario di Conrad”, in La scrittura epistolare in Europa, a cura di Margherita Cottone e Eleonora Chiavetta, Acireale, Roma, 2010, pp. 411-25</li>



<li>“Un’illusoria fenomenologia di riflessi, illusioni, incubi”, nota critica per poesie scelte, poesìas elegidas di Menotti Lerro, Zona, Arezzo, 2010.</li>



<li>“Note sull’ermeneutica e la critica letteraria”, in Comparatistica e intertestualità. Studi in onore di Franco Marenco, a cura di G. Sertoli, C. Vaglio Marengo, C. Lombardi, Edizioni dell’Orso, Alessandria, 2010, pp. 871-83.</li>



<li>“Tra generi e miti”, in Chi ha paura della bellezza, a cura di Tomaso Kemeny, Arcipelago Edizioni, Milano, 2010, pp. 171-4.</li>



<li>&#8220;Othello and Venice: Discrimination and Projection”, in Visions of Venice in Shakespeare, Eds Laura Tosi and ShaulBassi, Ashgate, Farnham, Surrey, 2011, pp. 185-93.</li>



<li>&#8220;Translating Alice: Clash of Logics in a Dream-Like Tale”, in Brave New Worlds.Old and New Classics of Children’s Literatures, ed. Elena Paruolo, Peter Lang, 2011, pp. 123-139.</li>



<li>Pagine su Letteratura e teatro, nel volume di Gianfranco Bettetini, Non solo semiotica.</li>



<li>Cinquant’anni di studi sulla comunicazione, Franco Angeli, Milano, 2011, pp. 59-65.</li>



<li>“Tra luce e ombra”, in Hammeredgold and goldenamelling, Studi in onore di Anthony L. Johnson, a cura di S. Beccone, C. Dell’Aversano, C. Serani, Aracne, Roma, 2011, pp. 21-5.</li>



<li>“Il primo in-quarto di Hamlet: una questione sempre aperta”, in Il teatro inglese tra Cinquecento e Seicento, a cura di Susan Payne e Valeria Pellis, CLEUP, Padova 2011, pp. 209-37.</li>



<li>“Tempo e rappresentazioni”, in Omaggio a Maria Grazia Profeti, Alinea, Firenze 2012, pp. 47-56.</li>



<li>“The Two Noble Kinsmen: lettura critica di una tragicommedia a quattro mani”, Memoria di Shakespeare, 8, pp. 255-83.</li>



<li>“L’ascolto del testo. Strutture profonde e mondi possibili”, Conversazione di Sandra Teroni con Alessandro Serpieri, in Ascoltare l’arte. Arti figurative, letteratura, musica a cura di</li>



<li>Sergio Givone e Graziella Magherini, NICOMP SAGGI, Firenze, 2012, pp. 79-101.</li>



<li>“Lotte di potere: i capi e la plebe in due ‘drammi romani’ di Shakespeare”, in Gruppi, folle, popolo in scena. Persistenza del classico nella storia del teatro europeo, a cura di Caterina</li>



<li>Mordeglia, Università degli Studi di Trento, Dipartimento di studi Letterari, Linguistici e Filologici, 2012, pp. 131-158.</li>



<li>“Semantics and syntax in translating Shakespeare”, in Theatre Translation in Performance, Edited by Silvia Bigliazzi, Peter Kofler, and Paola Ambrosi, Routledge, New York London, 2013, pp. 50-60.</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="1072" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/la-tempesta-shakespeare-2000x1072.jpg" alt="la tempesta shakespeare" class="wp-image-18307" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/la-tempesta-shakespeare-2000x1072.jpg 2000w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/la-tempesta-shakespeare-1200x643.jpg 1200w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/la-tempesta-shakespeare-768x412.jpg 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/la-tempesta-shakespeare-1536x823.jpg 1536w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/la-tempesta-shakespeare-2048x1098.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /><figcaption class="wp-element-caption">la tempesta di shakespeare</figcaption></figure>
</div><p>L'articolo <a href="https://itinabit.it/la-tempesta-di-shakespeare-tradotta-da-alessandro-serpieri/">&#8220;La tempesta&#8221; di Shakespeare, tradotta da Alessandro Serpieri</a> proviene da <a href="https://itinabit.it">Marco Serpieri illustratore</a>.</p>
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		<title>Musica Anima Universo Tempo: Einstein&#8230; Carlo Rovelli, Guido Tonelli</title>
		<link>https://itinabit.it/musica-anima-universo-tempo-einstein/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Dec 2023 15:06:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[it-it]]></category>
		<category><![CDATA[Dante]]></category>
		<category><![CDATA[el camino]]></category>
		<category><![CDATA[Graal]]></category>
		<category><![CDATA[i migliori post della mia vita : )]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[religo]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo Spazio-TEMPO L&#8217;esperienza più bella che possiamo avere è il senso del mistero. È l&#8217;emozione fondamentale, la culla della vera arte e della vera scienza. Chi non lo sa e non può più meravigliarsi, è come morto, i suoi occhi sono offuscati. Albert Einstein Carlo Rovelli &#8211; abbiamo fermato il Tempo Carlo Rovelli &#8211;&#160;l’ordine del&#8230;&#160;<a href="https://itinabit.it/musica-anima-universo-tempo-einstein/" rel="bookmark">Leggi tutto &#187;<span class="screen-reader-text">Musica Anima Universo Tempo: Einstein&#8230; Carlo Rovelli, Guido Tonelli</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading has-text-align-center">Lo Spazio-TEMPO</h1>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>L&#8217;esperienza più bella che possiamo avere è il senso del mistero. È l&#8217;emozione fondamentale, la culla della vera arte e della vera scienza. Chi non lo sa e non può più meravigliarsi, è come morto, i suoi occhi sono offuscati.</p>
<cite>Albert Einstein</cite></blockquote>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="nv-iframe-embed"><iframe loading="lazy" title="ALBERT EINSTEIN - raccontato da Carlo Rovelli" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/H9sWkom0XWM?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<div class="wp-block-uagb-separator uagb-block-a100b346"><div class="wp-block-uagb-separator__inner" style="--my-background-image:"></div></div>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="nv-iframe-embed"><iframe loading="lazy" title="SPAZIO AL TEMPO, TEMPO ALLO SPAZIO - con Carlo Rovelli" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/bTLcdyG0Hjk?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<div class="wp-block-uagb-separator uagb-block-dfe195f6"><div class="wp-block-uagb-separator__inner" style="--my-background-image:"></div></div>



<h3 class="wp-block-heading">Carlo Rovelli &#8211; <em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=fTV0WhH2GK4" target="_blank" rel="noreferrer noopener">abbiamo fermato il Tempo</a></em></h3>



<h3 class="wp-block-heading">Carlo Rovelli &#8211;<em>&nbsp;</em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=fVany7qlUyE" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>l’ordine del Tempo</em></a></h3>



<h3 class="wp-block-heading">Carlo Rovelli&nbsp;<em>&#8211; <a href="https://www.youtube.com/watch?v=c7tqWalkWHo" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i Buchi Neri che diventano Bianchi e Dant</a></em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=c7tqWalkWHo" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>e</em></a></h3>



<h3 class="wp-block-heading">Carlo Rovelli&nbsp;<em>&#8211;</em> <em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=tI6JlVzEtgc" target="_blank" rel="noreferrer noopener">i Buchi Bianchi</a></em></h3>



<h3 class="wp-block-heading">Guido Tonelli &#8211; <em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=PPBERSE6BUY" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tempo</a></em></h3>



<h3 class="wp-block-heading">Guido Tonelli &#8211; <em><a href="https://www.youtube.com/watch?v=E3GRHf6k6zA" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la luce di Dante e lo spazio-tempo</a></em></h3>



<div class="wp-block-uagb-separator uagb-block-ea74ac7b"><div class="wp-block-uagb-separator__inner" style="--my-background-image:"></div></div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1500" height="784" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/rovelli.webp" alt="rovelli" class="wp-image-18235" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/rovelli.webp 1500w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/rovelli-1200x627.webp 1200w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/rovelli-768x401.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1500px) 100vw, 1500px" /><figcaption class="wp-element-caption">Carlo Rovelli</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="541" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/black-hole-hero.jpg" alt="black hole hero" class="wp-image-18149" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/black-hole-hero.jpg 1200w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/black-hole-hero-768x346.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption class="wp-element-caption">black hole hero</figcaption></figure>
</div>


<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-160c2a37 alignfull uagb-is-root-container"><div class="uagb-container-inner-blocks-wrap"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="701" height="1000" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/relativity.jpg" alt="relativity" class="wp-image-18151" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/relativity.jpg 701w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/relativity-631x900.jpg 631w" sizes="auto, (max-width: 701px) 100vw, 701px" /><figcaption class="wp-element-caption">Einstein, Relativity</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1225" height="1920" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/tonelli-tempo.jpg" alt="tonelli tempo" class="wp-image-18251" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/tonelli-tempo.jpg 1225w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/tonelli-tempo-574x900.jpg 574w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/tonelli-tempo-768x1204.jpg 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2024/01/tonelli-tempo-980x1536.jpg 980w" sizes="auto, (max-width: 1225px) 100vw, 1225px" /><figcaption class="wp-element-caption">Tonelli, Tempo</figcaption></figure>
</div>

<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="1686" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/buchi-bianchi.jpg" alt="buchi bianchi" class="wp-image-18072" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/buchi-bianchi.jpg 1000w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/buchi-bianchi-534x900.jpg 534w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/buchi-bianchi-768x1295.jpg 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/buchi-bianchi-911x1536.jpg 911w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Rovelli, Buchi bianchi</figcaption></figure>
</div></div></div>
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			</item>
		<item>
		<title>La Memoria dell&#8217;Acqua</title>
		<link>https://itinabit.it/la-memoria-dellacqua/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Dec 2023 08:38:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[it-it]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[religo]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Acqua ascolta le parole, la musica, e congelando esprime cristalli diversi Dal web: Masaru Emoto (Yokohama, 22 luglio 1943 – Yokohama, 17 ottobre 2014) era un cacciatore di memoria, un uomo che cercava risposte nell’osservazione e nell’esperienza. Intuì come l’acqua potesse rimanere impressa a seconda dell’esperienza che viveva creando una sua storia e da qui&#8230;&#160;<a href="https://itinabit.it/la-memoria-dellacqua/" rel="bookmark">Leggi tutto &#187;<span class="screen-reader-text">La Memoria dell&#8217;Acqua</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;Acqua ascolta le parole, la musica, e congelando esprime cristalli diversi </h2>



<p>Dal web: </p>



<p><strong>Masaru Emoto</strong> (Yokohama, 22 luglio 1943 – Yokohama, 17 ottobre 2014) era un cacciatore di memoria, un uomo che cercava risposte nell’osservazione e nell’esperienza. Intuì come l’acqua potesse rimanere <em>impressa</em> a seconda dell’esperienza che viveva creando una sua storia e da qui la memoria.<br>Mise a punto una tecnica per esaminare al microscopio e fotografare i cristalli che si formano durante il congelamento di diversi tipi d’acqua.<br>Mostrò all’acqua <strong>parole</strong>, <strong>simboli</strong>, <strong>immagini</strong> e <strong>suoni</strong>. Scrisse in giapponese, ma anche in altre lingue: amore, grazie, sciocco, io ti uccido, angeli, diavoli, saggezza, cosmo. Le fece vedere foto della terra, dei delfini, del sole, di un terremoto, le montagne, Stonehenge, ascoltare Mozart, Bach, Chopin, Beethoven, i Beatles, Elvis Presley, Heavy Metal e musica da tutto il mondo. Ha esaminato acqua che ascoltava <strong>pregare</strong>, acqua delle sorgenti e acqua degli acquedotti di varie città.<br>Scrisse che quando l’acqua congela, le molecole dell’acqua si accorpano sistematicamente e formano i nucleoni del cristallo. Questo si stabilizza solo se ha la struttura di un esagono, poi cresce e diviene un cristallo visibile. Questo è il decorso naturale. Se noi però forniamo all’acqua <strong>informazioni non naturali</strong>, non può formarsi nessun cristallo esagonale armonico. Le parole ‘grazie’, ‘amore’, ‘gratitudine’, sono una parte dei principi di base della natura. Per questo il cristallo forma la figura tradizionale di un bell’esagono. Invece la parola ‘sciocco’ non esiste in natura; è un termine innaturale coniato dall’uomo.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1080" height="700" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/Water-Consciousness-by-Dr-Masaru-Emoto-min.jpg" alt="Water Consciousness by Dr Masaru Emoto min" class="wp-image-18104" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/Water-Consciousness-by-Dr-Masaru-Emoto-min.jpg 1080w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/Water-Consciousness-by-Dr-Masaru-Emoto-min-768x498.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /><figcaption class="wp-element-caption">Water Consciousness by Dr Masaru Emoto</figcaption></figure>
</div><p>L'articolo <a href="https://itinabit.it/la-memoria-dellacqua/">La Memoria dell&#8217;Acqua</a> proviene da <a href="https://itinabit.it">Marco Serpieri illustratore</a>.</p>
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		<item>
		<title>Musica Anima Universo Tempo: dai Veda, Pitagora, Platone, Plotino, Agostino, Leibniz &#8230;</title>
		<link>https://itinabit.it/musica-e-universo-dai-veda-a-leibniz-raccontato-da-carlo-sini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 08:38:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[it-it]]></category>
		<category><![CDATA[el camino]]></category>
		<category><![CDATA[Graal]]></category>
		<category><![CDATA[i migliori post della mia vita : )]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[religo]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ANIMA è TUTTE LE COSEnon troverai mai i confini dell&#8217;ANIMAil LOGOS accresce se stessola MUSICA è UNIVERSO ANIMA KARMA Gesù è un tamburo, dice sant&#8217;Agostino. Tutte le cose hanno la loro Musica, la loro vibrazione. Anche le parole sono Musica. Così l&#8217;Anima si incarna e reincarna attraverso gli otto cerchi dell&#8217;ottava (che descrive e pervade&#8230;&#160;<a href="https://itinabit.it/musica-e-universo-dai-veda-a-leibniz-raccontato-da-carlo-sini/" rel="bookmark">Leggi tutto &#187;<span class="screen-reader-text">Musica Anima Universo Tempo: dai Veda, Pitagora, Platone, Plotino, Agostino, Leibniz &#8230;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center">L&#8217;ANIMA è TUTTE LE COSE<br>non troverai mai i confini dell&#8217;ANIMA<br>il LOGOS accresce se stesso<br>la MUSICA è UNIVERSO ANIMA KARMA</h3>



<p>Gesù è un tamburo, dice sant&#8217;Agostino. Tutte le cose hanno la loro Musica, la loro vibrazione. Anche le parole sono Musica. Così l&#8217;Anima si incarna e reincarna attraverso gli otto cerchi dell&#8217;ottava (che descrive e pervade l&#8217;infinito), le note musicali. Sono anche i 7 chakra. </p>



<p>il TEMPO-FIUME avviene ed è fatto di MUSICA. La verità è puro suono.</p>



<p>La MUSICA genera lo SPAZIO-TEMPO.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>è questo <strong>corpo sonoro</strong> (che fa vibrare il nulla dal pensiero del Dio con la bocca spalancata) che costituisce la prima manifestazione percettibile dell&#8217;invisibile</p>
<cite>Marius Schneider</cite></blockquote>



<p>La <strong>PAROLA</strong> evoca ciò che è assente, quindi parlando entro nel regno del desiderio, dell&#8217;evocazione magica: MAMMA, PAPPA&#8230; E poi riesco a <strong>RACCONTARE LA MIA STORIA</strong> attraverso le <strong>PAROLE-METAFORE-BUGIE che usano TUTTI</strong>.</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>La rivelazione è un percorso di verità. Ognuno deve trovarla a suo modo. il sepolcro di Cristo sta in ognuno, dobbiamo spostare la pietra del sepolcro, per arrivare alla rivelazione. la verità è la veste del Cristo. Il Creatore e la Creatura non sono due ma uno solo.</p>
<cite><em>Giovanni Scoto Eriugena</em></cite></blockquote>



<p>Quindi la Rivelazione di Cristo è la ricerca del Graal</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="687" height="1194" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/Prajapati.jpg" alt="Prajapati" class="wp-image-18039" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/Prajapati.jpg 687w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/Prajapati-518x900.jpg 518w" sizes="auto, (max-width: 687px) 100vw, 687px" /><figcaption class="wp-element-caption">Prajapati</figcaption></figure>
</div>


<h1 class="wp-block-heading">I Confini dell&#8217;Anima &gt; <a href="https://www.youtube.com/playlist?list=PL9K0fytNF28MFXSbuV5uSP9vs49DueGfi" target="_blank" rel="noreferrer noopener">lista</a></h1>



<h3 class="wp-block-heading">Carlo Sini –&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=1-y_BEAvpNc" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Musica e Universo</em></a></h3>



<h3 class="wp-block-heading">Carlo Sini –&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=hm95J4FTRzo" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Mito di Er in Platone</em></a></h3>



<h3 class="wp-block-heading">Carlo Sini &#8211; <a href="https://www.youtube.com/watch?v=m6moGqK2Dz0" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marius Schneider e i Veda</a></h3>



<h3 class="wp-block-heading">Carlo Sini –&nbsp;<a href="https://www.youtube.com/watch?v=hn-MoPwTKvc" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><em>Memoria: Orfeo Mnemosine e Crono</em></a></h3>



<h3 class="wp-block-heading">Carlo Sini – <a href="https://www.youtube.com/watch?v=ktURsAkLu0s" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Materia universale di <em>Giordano Bruno</em></a></h3>



<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-160c2a37 alignfull uagb-is-root-container"><div class="uagb-container-inner-blocks-wrap"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="898" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/canzoni-cina.jpg" alt="canzoni cina" class="wp-image-18073"/><figcaption class="wp-element-caption">canzoni cina</figcaption></figure>
</div>


<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-a75ace34"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="1560" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/giovanni-scoto.jpg" alt="giovanni scoto" class="wp-image-18088" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/giovanni-scoto.jpg 1000w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/giovanni-scoto-577x900.jpg 577w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/giovanni-scoto-768x1198.jpg 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/giovanni-scoto-985x1536.jpg 985w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Giovanni Scoto</figcaption></figure>
</div></div>



<div class="wp-block-uagb-container uagb-block-8254e743"><div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="536" height="916" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/pietre-che-cantano.jpg" alt="pietre che cantano" class="wp-image-18070" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/pietre-che-cantano.jpg 536w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/pietre-che-cantano-527x900.jpg 527w" sizes="auto, (max-width: 536px) 100vw, 536px" /><figcaption class="wp-element-caption">pietre che cantano</figcaption></figure>
</div></div>
</div></div>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1507" height="1600" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/orfeo.webp" alt="orfeo" class="wp-image-18066" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/orfeo.webp 1507w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/orfeo-848x900.webp 848w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/orfeo-768x815.webp 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/12/orfeo-1447x1536.webp 1447w" sizes="auto, (max-width: 1507px) 100vw, 1507px" /><figcaption class="wp-element-caption">orfeo</figcaption></figure>
</div><p>L'articolo <a href="https://itinabit.it/musica-e-universo-dai-veda-a-leibniz-raccontato-da-carlo-sini/">Musica Anima Universo Tempo: dai Veda, Pitagora, Platone, Plotino, Agostino, Leibniz &#8230;</a> proviene da <a href="https://itinabit.it">Marco Serpieri illustratore</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>A Question of Time, la Casetta del Gioco Perduto (del raccontare storie) e il Sentiero dei Sogni che vi ci conduce</title>
		<link>https://itinabit.it/a-question-of-time/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Nov 2023 13:25:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[it-it]]></category>
		<category><![CDATA[Fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[i migliori post della mia vita : )]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
		<category><![CDATA[Tolkien]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tempo, come lo spazio, è una costante, non l’inesorabile flusso in&#160;avanti che i nostri sensi&#160;percepiscono.&#160;Ci spostiamo attraverso il tempo nello stesso modo in cui ci spostiamo nello spazio, ed è il nostro movimento, non quello del tempo che crea l’illusione di una progressione lineare. Siccome tutto il tempo, come tutto lo spazio, è sempre&#8230;&#160;<a href="https://itinabit.it/a-question-of-time/" rel="bookmark">Leggi tutto &#187;<span class="screen-reader-text">A Question of Time, la Casetta del Gioco Perduto (del raccontare storie) e il Sentiero dei Sogni che vi ci conduce</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Il tempo, come lo spazio, è una costante, non l’inesorabile flusso in&nbsp;avanti che i nostri sensi&nbsp;percepiscono.&nbsp;Ci spostiamo attraverso il tempo nello stesso modo in cui ci spostiamo nello spazio, ed è il nostro movimento, non quello del tempo che crea l’illusione di una progressione lineare. Siccome tutto il tempo, come tutto lo spazio, è sempre presente,<strong> la memoria umana, se presta attenzione, può estendere la scala dell’osservazione e muoversi avanti e anche indietro</strong> <strong>nel tempo</strong>. In questo modo, possiamo “ricordare” eventi che per una percezione meno estesa non sono ancora accaduti.</p>
</blockquote>



<p>In Tolkien&nbsp;gli Elfi, come è chiaro da questa spiegazione di Legolas, <strong>percepiscono il tempo come una esperienza</strong> <strong>soggettiva</strong>, qualcosa di “dipendente dalla percezione”. Quindi, non è statico, il tempo per gli Elfi si muove e cambia, persino a Lórien.</p>



<p>La persona che sta nel treno (Osservatore 1) vede solo una parte del paesaggio dalla finestra del suo scompartimento. Mentre una persona che sta sulla collina (Osservatore 2) vede tutto il paesaggio insieme, incluso il treno e l’Osservatore 1. Così, osserva anche ciò che per il viaggiatore rimane invisibile. Se possiamo immaginare un terzo osservatore che sta in un punto da dove può vedere sia l’Osservatore 1 che l’Osservatore 2, avrà un campo d’attenzione ancora più vasto. Così si può continuare all’infinito.</p>



<p>Secondo J. W. Dunne, la stessa cosa succede con la percezione del tempo. Ed è nei sogni che la nostra mente è capace di espandere il campo dell’osservazione del tempo.&nbsp;</p>



<p>Il culmine della teoria di Dunne è l’Osservatore finale: il suo campo dell’osservazione si estende all’infinito – &nbsp;in tale modo può vedere nello stesso momento tutto il passato e tutto il futuro.</p>



<p>Questo per sé è già abbastanza vertiginoso, ma Dunne va oltre. </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>Un osservatore con il campo più esteso contiene in sé un osservatore con il campo più stretto. Così <strong>tutte le nostre coscienze individuali sono parti di una coscienza universale che esiste fuori del tempo</strong> (JUNG e LEIBNIZ).</p>
<cite><em>J. W. Dunne</em></cite></blockquote>



<h2 class="wp-block-heading">da <em>Verlyn Flieger</em> &#8220;<em>A Question of Time</em>&#8220;</h2>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1800" height="900" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/time-dunne.jpg" alt="" class="wp-image-17889" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/time-dunne.jpg 1800w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/time-dunne-1200x600.jpg 1200w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/time-dunne-768x384.jpg 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/time-dunne-1536x768.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1800px) 100vw, 1800px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading">la casetta (Cottage of Lost Play) dove giunge Eriol, si trova a Tol Eressëa</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="521" height="391" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/Tol_Eressea_mappa.webp" alt="" class="wp-image-17916"/></figure>
</div>


<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="nv-iframe-embed"><iframe loading="lazy" title="Introduciamo &quot;A Question of Time&quot; di Verlyn Flieger" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/4NSvZqlAjoc?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



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<figure class="wp-block-image alignfull size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="1636" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/lotr-2000x1636.jpg" alt="" class="wp-image-17919" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/lotr-2000x1636.jpg 2000w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/lotr-1100x900.jpg 1100w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/lotr-768x628.jpg 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/lotr-1536x1257.jpg 1536w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/lotr-2048x1676.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-text-align-center">i 7 Palantir collegati a quello in Avallónë</h2>



<figure class="wp-block-image alignfull size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="1183" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/7-Palantir.webp" alt="" class="wp-image-17923" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/7-Palantir.webp 2000w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/7-Palantir-1200x710.webp 1200w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/7-Palantir-768x454.webp 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/7-Palantir-1536x909.webp 1536w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></figure>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1088" height="1069" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/porti-grigi.webp" alt="" class="wp-image-17902" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/porti-grigi.webp 1088w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/porti-grigi-916x900.webp 916w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/porti-grigi-768x755.webp 768w" sizes="auto, (max-width: 1088px) 100vw, 1088px" /></figure>
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<p>La versione teatrale di Peter Pan, come fu creata da Barrie nel 1904 è un capolavoro; mentre le versioni successive romanzate ne sono una pallida eco. Peter in realtà è uno spirito: la rappresentazione del fratello di Barrie, che era morto da bambino cascando in un lago. Peter infatti non può essere toccato se non dalle fate, vola, non può crescere (non è che non voglia crescere!). Quindi l&#8217;opera è una esplorazione del mondo ultraterreno degli spiriti. Questa ovviamente è la mia interpretazione.</p>


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<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="550" height="420" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/Peter-pan-play-1904.jpg" alt="" class="wp-image-17905"/></figure>
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<h3 class="wp-block-heading has-text-align-center"><a href="https://itinabit.it/peter-pan-illustrazioni/">il mio progetto su Peter Pan</a></h3>



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<h2 class="wp-block-heading"><em>Olórë Mallë</em>, il sentiero dei sogni porta alla Casetta del Gioco Perduto&#8230;</h2>



<p><strong>In Tolkien il Gioco Perduto</strong> non è altro che <strong>la narrazione di Storie</strong>, che ricrea il Mondo, il Fato, la rinascita degli Archetipi-Personaggi&#8230;</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="nv-iframe-embed"><iframe loading="lazy" title="Racconti perduti: La casetta del gioco perduto" width="1200" height="675" src="https://www.youtube.com/embed/H_bBRIKb9R8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" allowfullscreen></iframe></div>
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<p>L'articolo <a href="https://itinabit.it/a-question-of-time/">A Question of Time, la Casetta del Gioco Perduto (del raccontare storie) e il Sentiero dei Sogni che vi ci conduce</a> proviene da <a href="https://itinabit.it">Marco Serpieri illustratore</a>.</p>
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			</item>
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		<title>1969: il mulino di Amleto macina le stelle nel mare cosmico girando le 12 costellazioni dell&#8217;eclittica</title>
		<link>https://itinabit.it/1969-il-mulino-di-amleto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[marco.s]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Nov 2023 18:13:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[it-it]]></category>
		<category><![CDATA[el camino]]></category>
		<category><![CDATA[giochi]]></category>
		<category><![CDATA[i migliori post della mia vita : )]]></category>
		<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[religo]]></category>
		<category><![CDATA[tempo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>l&#8217;instaurarsi dell&#8217;obliquità dell’eclittica è l&#8217;inizio del tempo misurabile, e Saturno (mesopotamico Enki/Ea, egizio Ptah) instaurò tale obliquità perché è il pianeta più esterno e più vicino alla sfera delle stelle fisse. AMLETO (AMLODI senza lode?) = Kullervo (nel Kalevala che racconta la forgiatura e la conquista di un grande mulino chiamato Sampo che ha un&#8230;&#160;<a href="https://itinabit.it/1969-il-mulino-di-amleto/" rel="bookmark">Leggi tutto &#187;<span class="screen-reader-text">1969: il mulino di Amleto macina le stelle nel mare cosmico girando le 12 costellazioni dell&#8217;eclittica</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://itinabit.it/1969-il-mulino-di-amleto/">1969: il mulino di Amleto macina le stelle nel mare cosmico girando le 12 costellazioni dell&#8217;eclittica</a> proviene da <a href="https://itinabit.it">Marco Serpieri illustratore</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">l&#8217;instaurarsi dell&#8217;obliquità dell’eclittica è l&#8217;inizio del tempo misurabile, e Saturno (mesopotamico Enki/Ea, egizio Ptah) instaurò tale obliquità perché è il pianeta più esterno e più vicino alla sfera delle stelle fisse.</h2>



<p><strong>AMLETO</strong> (<em>AMLODI</em> senza lode?) </p>



<p>= <strong>Kullervo</strong> (nel Kalevala che racconta la forgiatura e la conquista di un grande mulino chiamato <em>Sampo</em> che ha un coperchio pieno di figure (lo zodiaco), Allora il fabbro <strong>Ilmarinen</strong> arrestò i suoi passi, stupito dal <strong>pino con l’Orsa Maggiore tra i rami</strong> e la luna sulla cima.)  </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>poi incominciarono a smuovere il Sampo, a inclinare il coperchio figurato.<br>si rompe il <strong>Sampo</strong> (dal sanscrito <strong>Shambha</strong>, « palo, pilastro ») in pezzi&#8230;<br>navigò nella gola del maelstrom, nella bocca del maelstrom, nella strozza del maelstrom, nel gozzo del mostro del mare.</p>
</blockquote>



<p>= <strong>Krishna</strong> nipote perseguitato di uno zio crudele&#8230; </p>



<p>= <strong>Kay Khusraw</strong> (<strong>sovrano dell’Ariete</strong> era il titolo ufficiale del potere supremo in Iran) dice:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>« Il mondo intero è il mio reame, tutto è mio, dai Pesci giù fino alla testa del Toro ».</p>
</blockquote>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>5 pianeti</strong> (nel gioco reale di UR bisogna far arrivare a meta i 5 pianeti, sulla scacchiera delle 12 costellazioni). ma anche i <strong>7 gradoni delle ziggurat babilonesi</strong> rappresentavano i <strong>7 pianeti</strong>. </li>



<li><strong>Kronos-Satumo</strong> è stato ed è tuttora colui che possiede la scala metrica, colui che fornisce le misure, di continuo, poiché egli è « l&#8217;originatore dei tempi ». </li>



<li>nel Mahabhàrata <strong>Skanda</strong> (alla lettera, « colui che salta » o « colui che saltella ») è il pianeta <strong>Marte</strong> anche rappresentato da <strong>Sansone</strong> e dal giapponese <strong>Susanowo</strong>. </li>



<li>Efesto lo Zoppo sorprende la moglie Afrodite a letto con Ares e immobilizza la coppia con una rete per esibire la loro vergogna agli altri dèi&#8230; doveva riferirsi a una <strong>congiunzione di Marte e di Venere</strong>, congiunzione nelle Pleiadi.</li>



<li>Il caduceo, il volto di <strong>Tlaloc</strong> e <strong>Humbaba</strong> un dio degli intestini non possono indicare che <strong>Mercurio</strong>, che gira intorno al sole in 87 giorni</li>



<li><strong>7 stelle dell&#8217;orsa</strong></li>



<li><strong>12 costellazioni dello zodiaco</strong>, che gira sull&#8217;eclittica come un immenso MULINO compiendo il grande anno in 26.000 anni</li>



<li><strong>9 cieli.</strong> La presenza di nove cicli, invece che sette, entro la sfera delle stelle fisse deriva dall&#8217;abitudine di comprendere fra i pianeti anche la testa e la coda (entrambe invisibili) del Drago, vale a dire i nodi lunari (le congiunzioni e opposizioni che si verificano in prossimità di essi causano le eclissi di sole e di luna),</li>



<li>il gigante cieco <strong>Orione</strong>, chiamato anche <strong>Nimrod</strong> il Cacciatore, brandisce le Iadi (stelle nella testa del Toro) e muove il Mulino delle Stelle, al pari di Talos, il bronzeo gigante cretese</li>
</ul>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="784" height="613" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/Luna_e_Pleadi.jpg" alt="" class="wp-image-17790" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/Luna_e_Pleadi.jpg 784w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/Luna_e_Pleadi-768x600.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 784px) 100vw, 784px" /></figure>
</div>


<h2 class="wp-block-heading">la via del cielo</h2>



<p>Gli gnostici non sono mai stati degli innovatori. la loro parola-chiave = <strong>conoscenza della via</strong>. E la « Via »che si doveva imparare a memoria è quella che conduce « fuori e in alto » <strong>attraverso le sfere dei pianeti</strong>, <strong>oltre le minacciose torri di guardia dello zodiaco</strong>, <strong>fino alla desiata Luce senza tempo al di là della sfera delle stelle fisse, sopra la Polare</strong>: al di là e ai di sopra di ogni cosa, dove risiede eternamente il dio ignoto.</p>



<p>Per gli antichi egizi molte delle creature celesti cercano di ostacolare il viaggiatore in tutti i modi; ad esempio, <strong>cercano di rubare al morto il testo senza il quale egli sarebbe perduto</strong>, e la loro condotta, da come ci viene descritta nei testi sull&#8217;Aldilà, è nel complesso strana. Cosi, nel capitolo xxxil del <strong>libro dei morti</strong>, li coccodrillo dell&#8217;Ovest è accusato di aver divorato certe stelle; ma l’anima ben premunita sa come affrontare i mostri celesti: il viaggiatore si rivolge al coccodrillo del Nord con queste parole: • Va&#8217; indietro, perché la dea Selkis è dentro di me e io non l’ho ancora data alla luce». La dea Selkis è la costellazione dello Scorpione, Per quanto concerne il serpente Sata, « i cui anni sono Infiniti che dimora ai più lontani estremi della terra che ogni giorno rinnova la sua giovinezza » Libro dei morti, c&#8217;è da sospettare che egli rappresemi la sfera di Saturno: quanto al millepiedi, poi, è assai difficile rapportarlo a un « corpo » che non sia la Luna o Mercurio; quel che è certo è che non si tratta di una costellazione.</p>



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<p>Il cosmo era un unico vasto sistema pieno di ingranaggi che contenevano altri ingranaggi, enormemente intricato nei suoi collegamenti e paragonabile a un orologio dai molti quadranti. Le sue funzioni apparivano e scomparivano dappertutto nel sistema, come strani cucù d’orologio, e attorno a esse venivano intrecciati racconti meravigliosi per descriverne il comportamento; ma, proprio come avviene con le macchine, non è possibile comprendere la singola parte fino a quando non si è compreso il modo io cui tutte le parti sono collegate fra loro nel sistema.</p>



<p>Innanzi tutto, che cos’era la « terra »? Nel senso più generale, la « terra » era il piano ideale passante per l&#8217;eclittica. La terra emersa, più specificamente, era il piano ideale passante per l’equatore celeste. In tal modo l&#8217;equatore divideva in due metà lo zodiaco che era disposto lungo l&#8217;eclittica e inclinato rispetto ad esso di 23 e 1/2 ° di queste zone, la prima, ossia la fascia settentrionale dello zodiaco che si estende dall’equinozio di primavera a quello di autunno, era « terra emersa *; l’altra, ossia l&#8217;arco meridionale che si estende dall’equinozio d&#8217;autunno a quello di primavera passando per il solstizio d’inverno, rappresentava le « acque sottostanti » il piano equinoziale.</p>



<p>Al Tempo Zero (diciamo, verso il <strong>5000 a.C.</strong> una data approssimativa che ha le sue giustificazioni) il sole era nei <strong>Gemelli</strong>; poi passò lentissimamente dai Gemelli al <strong>Toro</strong>, indi all’<strong>Ariete</strong> e infine ai <strong>Pesci</strong>, dove si trova tuttora e dove continuerà a rimanere per alcuni secoli ancora. La nostra età è segnata dall’avvento di Cristo il Pesce. Virgilio, poco prima dell&#8217;Anno del Signore, la salutava con le parole « nasce di nuovo una grande serie di secoli », che gli procurarono Io strano titolo di profeta del cristianesimo. L’età precedente, quella dell’Ariete, era stata annunziata da Mosè disceso dal Sinai « con le due corna », cioè incoronato con le corna dell&#8217;Ariete, mentre il suo gregge disobbediente sì ostinava a danzare intorno al « vitello d’oro », meglio inteso come un « toro d’oro », il Toro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Precessione degli equinozi</h2>



<ul class="wp-block-list">
<li>6.600 a.C. GEMELLI egiziani</li>



<li>4.400 a.C. TORO sumeri babilonesi</li>



<li>2200 a.C. ARIETE il vello d&#8217;oro, Mosè, greci e romani</li>



<li>0000 PESCI <strong>Cristo</strong></li>



<li>2200 AQUARIO </li>
</ul>



<p>la Grande Piramide, cosi scrupolosamente allineata, non è orientata sulla nostra stella polare, bensì su alpha Draconis. che 5000 anni fa occupava la posizione al Polo.</p>



<p>nel Rg-Veda, dove è detto che <strong>gli dèi stessi</strong> s’aggirano come ayas, <strong>gettate di dadi</strong>, e diventa ancora più comprensibile se si considera che il nome delle età del mondo in India (yuga) è stato tratto dalla terminologia del gioco dei dadi. &#8230;In vari tipi di « protoscacchi » sì faceva uso ad un tempo della <strong>scacchiera</strong> e dei <strong>dadi</strong>: il numero della gettata determinava la pedina da muovere.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="2000" height="1284" src="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/il-mulino-di-amleto.jpg" alt="" class="wp-image-17743" srcset="https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/il-mulino-di-amleto.jpg 2000w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/il-mulino-di-amleto-1200x770.jpg 1200w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/il-mulino-di-amleto-768x493.jpg 768w, https://itinabit.it/wp-content/uploads/2023/11/il-mulino-di-amleto-1536x986.jpg 1536w" sizes="auto, (max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></figure>
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